sabato 10 marzo 2007

AOSTA ISOLA FELICE? (1983)

Se dovessimo prestare fede ad una inchiesta estiva del settimanale "Il Mondo", la città di Aosta, nel bistrattato panorama italiano, è annoverata tra le isole felici di questa nostra tormentata "società del benessere". Ma chiediamoci allora: Aosta è proprio un isola felice? In questa città non ci sono poveri? Non ci sono emarginati? Suor Ines, al secolo Lucia Moussanet, direttrice della scuola magistrale San Giuseppe, come suora si occupa della popolazione meno fortunata. Per lei la realtà è un altra: "Sacche di miseria, di emarginazione sociale esistono sicuramente. Nel centro storico di Aosta vivono moltissime famiglie di immigrati, molti calabresi, molti siciliani, pugliesi e sardi. Tra questi nostri concittadini l'emarginazione è presente, ed è un'emarginazione economica e una ambientale, legata proprio alle condizioni in cui questa gente vive. Basta pensare che molta gente vive ancora in alloggi totalmente privi di riscaldamento e di servizi. Chi come me poi segue bimbi appartenenti a questa fascia sociale di abitanti del centro storico aostano -conclude suor Ines- si rende conto di quanta fatica costi portare questi bambini a livello degli latri". (Gazzetta del Popolo)

3 commenti:

Simon Le Bon ha detto...

Oggi suor Ines è diventata Testimone di Geova e aiuta il prossimo in terra di missione in Albania.

Maria Elisabetta ha detto...

Io sono una sua allieva delle magistrali, vorrei avere il suo indirizzo, dove potrei troarlo. Grazie

Marco ha detto...

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