giovedì 27 dicembre 2007

LO SCEMPIO DI UNA VITA (2007)

Essere ricchi a tutti i costi. All'occorrenza, anche a uccidere. Michele Fusaro, il 41enne falegname di Bassano del Grappa in provincia di Vicenza, arrestato con l'accusa tremenda di essere l'autore del sequestro e dell'uccisione dell'ostaggio, non è andato tanto per il sottile: 800.000 euro per restituire la povera Iole Tassitani, (foto) 42 anni, rapita il 12 dicembre nei pressi di Castelfranco Veneto. Non ha precisato però se la restituiva intera, sana e salva, o sezionata in tre tronconi. Per Iole Tassitani il Natale non è mai arrivato, uccisa, tagliata a pezzi e sistemata in un garage in sacchi dell'immondizia in attesa di "smaltimento". Natale di sangue, Natale d'orrore. L'agnello sacrificale questa volta ha le sembianze umane, quelle di Iole, una donna che viveva da sola con i suoi gatti, una donna pulita, lavoro e casa. Lui, il killer della porta accanto ha nascosto il corpo smembrato nel box per tre giorni, e a omicidio già compiuto, ha partecipato assieme ai colleghi di lavoro alla cena di Natale. Cerchiamo di non essere ipocriti: se l'accusa verrà confermata, che farne di un mostro così?... (Gericus)

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