lunedì 31 dicembre 2007

A "BRAGHE CALATE"... 31.12.2007

E' l'ennesimo stupido e insulso "calo di braghe" a cui ormai siamo abituati da un po' di tempo. Per "non urtare la suscettibilità" di qualche nostro "ospite" straniero non di fede cattolica, questa volta "le braghe" sono state calate in una scuola elementare del Varesotto, dove è stato vietato al parroco di impartire la benedizione natalizia. Con le "braghe a mezze gambe" è il dirigente scolastico della Pizzigoni di Saronno (VA) il quale ha negato l'accesso alle aule al parroco don Pasquale Colombo. Non avvezzo però a certe "calate di tonaca", il sacerdote ha innescato una "vivace" discussione col dirigente, ottenendo per tutta risposta la possibilità di un "incontro veloce" con gli alunni a patto di non fare alcun riferimento di carattere religioso durante la conversazione. Su questa "assurda" vicenda però, una durissima condanna è arrivata dal consiglio Comunale, dove per bocca dell'assessore alla Cultura Massimo Beneggi, si comunica che "oltre ad essere una decisione inaccettabile e arbitraria, i responsabili della scuola dovranno risponderne al Consiglio di istituto e ai genitori degli alunni". Nel suo intervento, Beneggi ha fatto presente che operando in tal maniera, "si è mancato di rispetto alla persona e a quello che rappresenta don Pasquale". Più duri invece i commenti della sezione saronnese della Lega, dove si chiedono "le immediate dimissioni del Dirigente scolastico della scuola", aggiungendo inoltre se è ancora possibile scambiarsi gli auguri di Buon Natale come da tradizione, oppure se "prima dobbiamo chiedere il permesso a quelli che non sono cattolici". "Impedire la benedizione natalizia e nello stesso tempo vietare ogni riferimento dei nostri valori religiosi e cristiani ai bambini è stato un atto intollerante e irrispettoso, un diritto negato ai più piccini. Che il Dirigente faccia subito le valige". Un anno dunque che si chiude con una nuova "svendita" dei nostri valori e alla negazione delle nostre radici, e ancora una volta -e questo è preoccupante-, tutto ciò arriva dalla scuola, luogo invece deputato a consolidare valori e radici. (Gericus)

2 commenti:

Gruppo A ha detto...

http://adifferentkindofrabbit.blogspot.com/

Alessandro ha detto...

La scuola E' LAICA!!!
La volete capire o no che i vostri dei e le vostre tradizioni stanno così bene a casa vostra ma che a scuola non ci devono entrare?
Lo capite o no?
Il giorno che nelle scuole non ci saranno più crocefissi e preghierine, e tantomeno buddini, mezzelune e quant'altro, allora si che si potrà dire di vivere in un paese civile e democratico.
VIA TUTTE LE RELIGIONI DALLA SCUOLA!