giovedì 2 ottobre 2008

ROMANIA, PIACERE DI CONOSCERTI...

Certo ci sarà un motivo se il governo Romeno spende quattro milioni di euro per "pubblicizzare" la sua etnia in Italia. Lo spot infatti ha cominciato a girare in questi giorni sulle nostre televisioni, all'insegna di "Romania, piacere di conoscerti". L'intento, è quello di far dimenticare agli italiani gli sconquassi che hanno portato in casa nostra quella massa di delinquenti romeni, e che secondo fonti del Corsera, ammontano al 73% dei detenuti stranieri attualmente ospiti delle nostre patrie galere. Uno spot pubblicitario dunque, che al pari di una merendina, di un detersivo qualunque o di un dentifricio anticarie, questa volta cerca di convincerci sulla "bontà" di una popolazione insediatasi in casa nostra, con tutti gli annessi e connessi verificatisi. Un impresa ardua, perché pur partendo dal giusto presupposto che non si può incolpare un intera popolazione sui misfatti dei singoli, i "creativi" di questa agenzia pubblicitaria cercano nonostante tutto di "rendere gradevole ai nostri occhi " tale 'prodotto'. Del resto, è il loro lavoro, e a volte ci riescono, abbindolando l'acquirente attraverso un immagine, una musica accattivante, il sorriso dell'interlocutore... Qui, però, si tratta di "far apprezzare un etnia", e già mi sembra assurda la trovata, poiché la stima di una persona la si ottiene da ciò che questa persona dimostra, e non attraverso una campagna pubblicitaria che mi ricorda un po' quello di una nota banca, dove attraverso impiegati "sorridenti e alla mano", si invita l'ascoltatore a servirsi della banca stessa, salvo poi verificare sulla propria pelle che appena chiedi un prestito, i sorrisi scompaiono e la porta ti si chiude in faccia. "Per capire un popolo devi conoscere la sua gente", recita ancora la pubblicità di Bucarest. Evvabbene. Allora per far vedere che in parte questa gente purtroppo -e a nostre spese!- la conosciamo già, manderemo loro uno spot con il volto di Doina Matei, la romena che con la punta dell'ombrello uccise la giovane Vanessa Russo. Un altro volto sarà quello di un romeno ventenne, basista di una banda di delinquenti stranieri che trucidò i coniugi Guido e Lucia Pellicciardi. Accanto a questi, aggiungeremo poi il volto di Marco Ahmetovic, romeno pure lui, che ubriaco alla guida di un furgone, investì e uccise in sella ai loro motorini Eleonora Allevi, 19 anni, Davide Corradetti 16, Danilo Traini 17 e Alex Luciani 16. Metteremo la foto anche di Moilat Romulus, l'assassino e stupratore di Laura Reggiani e poi quello di Joan Rus, un altro stupratore che questa volta non riuscì ad uccidere la sua preda, una giovane studentessa africana. Ma se proprio vogliamo abbondare, mettiamo anche la foto di quei due fiorfiore di delinquenti rumeni Paul Petre e Andrei Vasile, colpevoli "soltanto" di aver violentato una turista olandese davanti agli occhi del marito e massacrati di botte entrambi a fine "festicciola". Potremmo portare ancora numerosissimi altri "testimonial" autori di stupri, fatti di sangue e rapine, ma fermiamoci qui. Uno spot macroscopicamente assurdo e inutile dunque, e lo si può capire anche dalle parole di Traian Basescu, il presidente romeno, che dopo il giro di vite dato dal nostro governo sulla delinquenza proveniente dal suo Paese, rispose seccamente -cercando di smentire tutto ciò-, che "in Romania la delinquenza è ai minimi storici", senza pensare che quel dato positivo, arrivava dal fatto che i peggiori criminali romeni erano tutti sbarcati in Europa. Ma per finire, come è articolato e cosa porta alla luce questo spot? Presto detto: che il romeno Nelu "ama le note di Antonello Venditti", che Ionela "ha una passione sviscerata per 'La vita è bella' di Roberto Benigni", che Dumitru "aiuta nella sua palestra gli italiani a dimagrire" e che Ioanna e Sorin "sono specialisti negli spaghetti alle vongole". Qualcosa di positivo, finalmente. Ma vaglielo a spiegare al marito di Giovanna Reggiani, che Moilat Romulus, l'assassino e stupratore di sua moglie, è uno che va "matto per la polenta e osèi"... (Gericus)

7 commenti:

Gino Selva ha detto...

Su circa 60 mila detenuti nelle carceri italiane gli stranieri erano alla data del 6 novembre 2007 17.942 di cui 2744 rumeni, pari al 5,47 %.
(Dai dati rilasciati alla Camera dei Deputati dal Ministro Santagata il giorno 7 novembre 2007).
Delle due: o i rumeni sono troppo furbi per farsi prendere oppure i mezzi di comunicazione di massa (e alcuni partiti) strillano a vanvera.

Vlad ha detto...

Hi, Gericus. I'm a Romanian, living and working in Romania and, as nearly any other Romanian, manage to understand quite well Italian - though I don't speak correctly and surely I cannot write in Italian. That's why this comment is in English... Hope you understand it.

Just a couple of thoughts about your post and the campaign that goes on tv these days in Italy. I don't think, either, that a few commercials will be able to change much about the way Italians now feel about Romanians. But at least, somebody tries something.
I'm not a Government advocate while saying this.

There's a deep concern in Romania about what happens in Italy. People are embarassed about the violences that have Romanian citizens as authors. Many here feel they are considered guilty for a minority's responsability. There are bitter memories coming back - as some Romanian communities had really violent clashes, some 15 years ago, with Rroma communities.

But please don't think about the whole Romanian people as thiefs, assasins, rapists and so on. This is absolutely untrue and derogatory.

I've been several times in Italy, only as a tourist. Wonderful country, extraordinary people. After a 4 year break, I'll be in Rome again this autumn - this time, with my mom. I plan to show her Rome - she's a historian and almost become an archeologist in her youth.

My biggest concern - that someone hears me speaking Romanian on Rome's streets and spits or swears at me and my mom (she's an old lady). This would be the end of a beautiful friendship between me and Italy. And it wouldn't be my fault. I'm just a regular guy who follows rules everywhere.

You know what? Maybe I'll speak only English or French :-)

andreea ha detto...

yeah right. everyone says we are the worst and such things...that is far from the truth. first those rromi...you can find them in every country..and i can tell you they are not originary from romania.... nobody says anything about them , tho they are the worst...


secondly....i see you dont know about italians that come in romania and kill people and do all the stuff "we" do in italy... of course, i bet you didnt knew that.

informe yourself better before you start saying bullshit... italians are far from being perfect...stop talking/thinking like hitler...but in this case believing italians are the best.

Anonimo ha detto...

Ciao.Io sono una ragazza rumena e vivo in Italia da 5 anni,sposata con un ragazzo italiano e vorrei chiedere al creatore di questo articolo che cosa pensa della mafia italiana nel mondo,per prima cosa, e se lui crede che tutti i rumeni sono criminali e furbi????Hai mai conosciuto un rumeno,hai mai parlato con una persona che viene dalla romania e lavora onestamente in Italia?????Che cosa pensi dei giovanni che hanno pichiato delle persone che non centravano nulla con la criminalità solo per che erano rumeni???Purtroppo le leggi italiane permettono questa cosa,per che se un criminale viene tratato come un criminale,allora prima di venire a fare dei crimini in Italia pensa due volte.Io odio tutti i criminali e furbi e aproffitatori e delinquenti,indiferente da dove vengono.La guerra si e fata contro i rumeni e non contro la criminalità.e questo e uno gravissimo sbaglio....
Scusate gli errori!
Cristina

Gericus ha detto...

Ciao Cristina. Ho letto attentamente il tuo messaggio, ma vedi, ci sono alcune cosa da dire, nel senso che la Mafia -come dici tu- in America è stata ed è tuttora combattuta senza tregua, e credimi, senza neppure troppa gentilezza da parte della polizia americana. Ma vedi, non è perché più di 80 anni fa la Mafia italiana è sbarcata in America, che oggi debba accettare che in Italia succeda altrettanto da parte di delinquenti stranieri, e tu lo saprai, che gli stranieri in questo momento, non si stanno comportando poi tanto bene. Cos' come tutti gli italiani non sono mafiosi, non tutti i romeni sono dei delinquenti, ci mancherebbe altro, perché tra le mie conoscenze, ci sono "onesti" stranieri che lavorano e pagano le tasse. Il brutto però è che altri, e non sono pochi, uccidono e rubano, ed è a causa di questi, che gli italiani, cominciano ad averne le scatole piene. Non è razzismo, è semplicemente voglia di fare piazza pulita di chi sta in Italia non per trovare un benessere lavorando onestamente, ma chi cerca di far soldi e basta. Anche a costo di uccidere. Ciao Cristina. Gericus

Anonimo ha detto...

Rispondo ai rueni che hanno scritto...ma se siamo così un popolo di merda e di mafiosi come dite perchè no ve ne state nel vostro paese invece di venire in italia, rubare, stuprare picchiare fare le puttane e rincoglionire e abbindolare gli uomini italiani solo per soldi e permesso di soggiorno???
Statevene nel vostro bel paese insieme alla vostra gente!!!
Ipocriti, ladri e zingari!

Anonimo ha detto...

sono assolutamente d accordo con gericus,la popolazione rumena dimostra di avere una cultura basata sulla violenza.Non accettare i comportamenti violenti e malavitosi della vostra etnia non è razzismo.