venerdì 3 ottobre 2008

VLAD, UN AMICO ROMENO

Una lettera arrivata dalla Romania, scritta da Vlad in inglese, e che io, volentieri, pubblico qui riassumendola in italiano. Arriva in risposta al post precedente, quello in cui critico l'idea di uno spot pubblicitario che attualmente sta girando sulle nostre televisioni. Come se ai tempi dei disastri di Al Capone a Chicago, il Governo italiano avesse mandato negli Stati Uniti spot pubblicitari sulla bontà degli italiani che "amano masticare gomma americana".
Questo pertanto è ciò che scrive in merito l'amico Vlad:

"Ciao Gericus, sono un romeno che vive e lavora in Romania, e, come molti altri, si destreggia abbastanza bene con la lingua italiana, sebbene non la parli correttamente e non sappia scriverla. Questo è il motivo del mio scrivere in inglese, sperando che tu capisca. Solo un paio di pensieri sul tuo post e sulla campagna che va in onda in tv in questi giorni in Italia. Anch'io non penso, che pochi spot pubblicitari, siano in grado di cambiare molto l'opinione degli italiani sui romeni, ma almeno, qualcuno cerca di farlo. Non sono un avvocato del Governo che dice questo. C'è un profondo interesse in Romania su ciò che succede in Italia. La gente è imbarazzata per le violenze che hanno per autori cittadini romeni. Molti, qui, si considerano colpevoli a causa della responsabilità di una minoranza. Brutti ricordi ancora vivi, riportano a comunità romene che hanno avuto duri scontri, circa 15 anni fa, con la popolazione romana. Ma per favore, non pensare che l'intero popolo romeno sia fatto da ladri, assassini, stupratori e altro ancora. Ciò è assolutamente falso e spregiativo. Io sono stato numerose volte in Italia, solo come turista. Nazione meravigliosa, e gente straordinaria. Dopo 4 anni di pausa, tornerò di nuovo a Roma questo autunno, e questa volta con mia madre. Il mio intento è di mostrarle la città, lei è un amante della storia e da giovane stava per diventare un archeologa. Il mio più grande pensiero, è che qualcuno sentendomi parlare in romeno per le strade di Roma, sputi o inveisca contro di me e mia madre (lei è una donna anziana). Tutto ciò sarebbe la fine di una bellissima amicizia tra me e l'Italia. E ciò non dipenderebbe da me, perché io sono solo una persona normale che segue la legge dappertutto. Vuoi sapere una cosa? Forse parlerò in inglese o in francese :-)
"
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Una lettera bellissima caro Vlad, che io condivido pienamente. Devi capire, che non è il popolo Romeno nella sua interezza ad essere malvisto dagli italiani, ma semplicemente lo sono i delinquenti stranieri, molti dei quali, purtroppo, -e tu ne hai la consapevolezza- sono tuoi connazionali. Per natura, il popolo italiano è sempre stato aperto verso gli stranieri, ospitale e tollerante, una tolleranza però che crimine dopo crimine è andata scemando, ma che al di là della rabbia, non è sfociata in razzismo né contro la tua etnia né contro le altre che si sono insediate tra di noi. Pertanto, caro Vlad, vieni pure in Italia e mostra a tua madre quella Roma che ama tanto, e vai tranquillo, perché nessuno ti importunerà, ci mancherebbe altro. Voglio infine chiudere questo mio intervento con un "grazie" per aver scritto una lettera così bella e intelligente. Una lettera che da sola vale molto di più di quella campagna messa in atto dal tuo Governo, perché lì si recita solamente, è una pubblicità e basta. La tua lettera, invece, è verità, è il vero cuore del popolo Romeno.
Un caro saluto da Gericus e... buone vacanze a Roma.

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