martedì 1 maggio 2007

4000 PROFUGHI ALBANESI SBARCATI A BRINDISI (1990)

Il primo piroscafo a entrare nel porto di Brindisi, alle nove, è l'Espresso Grecia. Dal ponte di prua e dai parapetti delle fiancate, 1200 profughi albanesi esplodono in urla di entusiasmo. Poi ecco altre navi della speranza: Appia con 1093 passeggeri, Ioniz 855 e Cefalonia Sky con 900. I primi a scendere sono i 20 malati tra cui 10 bambini in stato di denutrizione, un uomo ferito ad una gamba da un colpo do pistola e due donne incinte. Tremila di questi albanesi proseguiranno per la Germania su tre convogli speciali delle ferrovie tedesche dopo una sosta sul molo dove la Croce Rossa, i militari e i funzionari della Protezione civile hanno allestito punti di ristoro. Gli albanesi che per ora resteranno in Italia sono nel campo militare di Restinco vicino Brindisi. Molti di loro vorrebbero proseguire per gli Stati Uniti. Pochi intendono stabilirsi nelle comunità albanesi in Italia. Dopo la partenza dei profighi, a Tirana le ambasciate di Italia, Francia e Germania dell'Ovest sono state chiuse fino a lunedì per pulizie necessarie dopo l'occupazione. (La Stampa)

2 commenti:

Anonimo ha detto...

vedo che il post è di ben sei anni fa ma, non essendo la situazione cambiata di una virgola, un commento lo lascio lo stesso...di questa prima ondata del 1990 NESSUNO ricorda niente, nemmeno qui a Brindisi...certo l'ondata del marzo 1991 fu molto più imponente, trattandosi di circa 23.000 persone, fa specie, in ogni caso, che la prima foto che i motori di ricerca visualizzano quando provi a scrivere "sbarco albanesi a brindisi 1991" sia una foto della nave Vlora nel porto di Bari, utilizzata anche nel 2011 da TUTTI i giornali nazionali per rievocare il ventennale della tragedia...

Luciano da Brindisi (città fantasma)

Gericus ha detto...

Ciao Luciano, per gli italiani la memoria è corta purtroppo, e la tragedia di Brindisi è stata offuscata da altre tragedie succedutesi in seguito... E' terra di tragedie l'Italia, tanto da far diventare fantasma, come tu hai scritto, anche la città di Brindisi... Gericus