domenica 13 maggio 2007

FILM SUL PIPER: UNA FARSA... (2007)

Dopo sbandieramenti a destra e a manca, giovedì scorso 10 maggio, Canale 5 ha trasmesso il film "Piper". E' proprio vero; quando l'attesa è spasmodica, quasi sempre poi i risultati sono deludenti. Abbiamo assistito alla classica -e ormai passata- commedia all'italiana, ad una farsa, ad una caricatura di un qualcosa che invece è stato un momento di grandissima importanza sia per l'evoluzione giovanile di quei tempi, sia per la società. "Ogni riferimento a fatti, nomi e persone è puramente casuale" si narrava nei titoli di coda, ma rimane difficile, quando si parla di Piper Club, non trovare nette e chiare analogie con la storia raccontata. Dunque, Martina Stella era impossibile non identificarla con Patty Pravo e poi, scusate, il Piper era il perno principale di tutta la vicenda. Per me che ho vissuto il mitico locale di via Tagliamento dunque, assistere al film è stato un pugno nello stomaco: La madre che rincorre la figlia scappata da Venezia...il padre tassista che combatte le idee del figlio che vuol diventare un musicita e poi, al momento dell'inaugurazione, quel locale "tristanzuolo" che in assenza della big band ingaggia su due piedi (la sera dell'apertura poi!) il primo gruppetto che a Crocetta (proprietario) capita a tiro... Suvvia! Il Piper Club era totalmente e magnificamente un'altra cosa! Entrare lì metteva soggezione! Sprigionava adrenalina! Dava una scarica di vitalità impossibile da spiegare, con quelle migliaia di watts di potenza che scaricavano amplificatori e altoparlanti sapientemente 'mixati' da Beppe Farnetti [Peppe per gli amici] e inebetiti dal gioco di luci sparati in sala. Piper Club, un occasione perduta per ricordarlo e onorarlo come si conviene ad un luogo che ha fatto storia, la nostra storia, quella dei giovani di allora, inconsapevoli personaggi di un epoca che cambiava... (Gericus)
(foto: Piper Club) copyright

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