martedì 5 giugno 2007

AOSTA: SVEGLIA CON VOLANTINI (1991)

Rosso, bilingue, delle dimensioni di un foglio di quaderno e rigorosamente anonimo. Un inno "all'unità del popolo valdostano" che ha riempito strade e vie di tutta la Valle. Opera di volantinaggio notturno organizzato in gran segreto e su vasta scala. E tutto finora è rimasto anonimo. Anche la tipografia che ha stampato gli slogan su entrambe le facce del 'documento', firmato da uno sconosciuto "Le Comité Valdotain" che fa riferimento a un altrettanto improbabile 'Mouvement'. Nove capoversi di un discorso intitolato: "La Valle d'Aosta sta morendo? No, vivrà". La causa del male che secondo il sedicente gruppo politico mina la Vallée dipende dai "gravi avvenimenti politici che hanno indebolito la sovranità del Popolo Valdostano". Dopo la diagnosi, la terapia: "L'unica difesa del nostro particolarismo è l'unità del popolo valdostano". Ieri le segreterie dei partiti e movimenti hanno taciuto. Nessun commento sul volantino, su scritte che sembrano tornare al passato. Ma c'è attesa per i prossimi giorni. L'anonimo valdostano darà alle stampe (clandestine) altri pensieri e suggestioni? (La Stampa)

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