martedì 21 novembre 2006

UNA VERGOGNA DI CASA NOSTRA (1972)

Tutti sanno che il centro storico di Aosta si è formato lungo un periodo di tempo di ben 5 secoli in base alle specifiche esigenze culturali, economiche, religiose e civili del borgo medievale prima, di quello rinascimentale, illuministico e ottocentesco poi. Ora però le condizioni di vita in questo centro sono deplorevoli e inumane: case indecenti, umide e malsane, dalle stanze basse e prive di luce. Alloggi sovraffollati, carenza di servizi elementari (riscaldamento e servizi igienici) penuria di aree verdi per bambini, condizioni ambientali antigieniche, fitti esosi eccetera. E' purtroppo una realtà degradante e abbietta che soffoca e comprime nel fisico ancor prima che nello spirito. Bisogna cambiare. E' un obiettivo che Aosta, città europea non può disattendere. (Corriere della Valle)

Nessun commento: