giovedì 25 giugno 2009

PORSCHE, L'AUTO DEI POVERI IN CANNA...

PADOVA - Ciò che è successo a Padova ha messo in luce una verità nascosta: la Porsche è l'auto dei "poveri". E non è una semplice battuta, poiché "carta canta", e la carta, in questo caso, è quella dei verbali della Guardia di Finanza, che dopo un certo controllo su alcuni "poveri", ha scoperto questa realtà. Un affronto insomma, perché alcuni di questi "poveracci" viveva addirittura in case popolari, quindi affitti bassissimi e in molti casi, espressi in base alle loro "povere" dichiarazioni dei redditi. Nei loro garage però, c'erano parcheggiate una Porsche Cayenne, una Porsche Carrera 911, (foto) una Volkswagen Tuareg ed una Jaguar, il tutto per una valore di circa 300.000 euro. A Cittadella invece, tre "poveri" imprenditori non se la "passavano meglio". Uno di questi, per esempio, aveva ultimamente denunciato un reddito annuale pari (pensate un po' che disperato!- a 2.500 euro, un qualcosa che invece di arrivare al 20 del mese come fanno la maggioranza degli italiani, non arrivava nemmeno al 2 del mese. Il povero tapino, però, era riuscito anche a risparmiare, ma a risparmiare così tanto da potersi comprare una Porsche Carrera 911 (valore 70.000 euro), una villa in città e una casa in Sardegna. Il secondo "povero", 32 anni vissuti 'alla garibaldina', negli ultimi quattro anni aveva dichiarato alle tasse 12.750 euro, però anche lui, centesimo su centesimo, magari risparmiando sulle sigarette e sulla pizza al sabato, si era comprato una BMW M3 (valore 66.000 euro), una moto Ducati Supersport, un autocaravan Mercedes 'Viano', una barca a vela di 13 metri 'Bavaria 42' (valore 120.000 euro) e 5 immobili tra ville e appartamenti in città in una nota località montana. Un 38enne socio di un azienda dedita al commercio di legname -reddito dichiarato 7.000 euro l'anno- oltre alla solita Porsche Carrera S911 (valore 68.000 euro), si è potuto comprare -pensa un po' i sacrifici!- anche una moto BMW. Sei poveri cristi dunque, o forse, i soliti furbetti del quartiere che vivevano alla grande sulle spalle del resto degli italiani. Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Padova non si è intenerito troppo, e ai sei in questione, è stato contestato un occultamento all'Erario di redditi calcolati sui 2 milioni di euro. Ma cosa vuoi che siano... Ci compri a rate -e con tasso a zero- a malapena una Porsche...

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Un amico di Messina, Massimiliano, benzinaio ERG o Shell non ricordo bene è stato truffato da un tizio in porsche che gli ha pagato 150 euro con banconote false. E' proprio l'auto giusta per fare questi gesti!

Leo ha detto...

insomma... l'abito non fa il monaco...