giovedì 1 settembre 2005

PROFUMO DEL PASSATO/91

BAGNI, NUOTO E SPIAGGIA -
In nessun luogo cessano le regole del pudore. La moda di...bagnarsi in estate non ha una storia molto remota. I nostri nonni infatti non ne sentivano grande necessità ai loro tempi, e la zona litoranea era soltanto battuta da rare barche e da reti di pescatori. Oggi purtroppo, grande vittima di queste spiagge è il pudore, poiché gli abbigliamenti balneari si sono fatti da qualche tempo sempre più scandalosi e indecenti. Essi infirmano i limiti della nostra moralità, provocano le più malsane passioni acutizzate dalla inverosimile promiscuità di certe spiagge, ridotte ad autentiche orge di carne disgustose e ributtanti.
(Il Corriere della Valle. Agosto 1960)
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GRAVE LUTTO IN CASA SOGNO -
Il giovane figlio del noto imprenditore aostano Ugo Sogno è morto in un incidente stradale avvenuto venerdì 29 luglio alle ore 10,30 del mattino. Ezio, in compagnia di un autista della ditta del padre, aveva da poco ritirato presso la filiale Fiat di Aosta l'ultimo modello dello spider 1500 decappottabile, regalatogli dalla famiglia come premio per il brillante esito degli esami del quinto anno di università. Nei pressi dell'aeroporto di Saint Christophe, nell'effettuare l'inversione di marcia l'auto, che era guidata dall'autista, urtava violentemente contro un paracarro. Nell'impatto, Enzo Sogno volava fuori dall'abitacolo cadendo pesantemente sull'asfalto. La morte era pressochè istantanea. Durante i funerali che si sono svolti il giorno dopo, la parte più commovente si è avuta quando la salma è giunta nei cantieri di lavoro dell'impresa Sogno, dove tutti i bambini dell'asilo di Saint Christophe erano in triste attesa. Questo banale incidente ha privato Ezio della vita, strappandolo bruscamente all'affetto dei suoi cari.
(Il Monitore Valdostano. Agosto 1960)
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