venerdì 2 marzo 2007

SCHEDATO IL PATRIMONIO DEI CONSIGLIERI REGIONALI (1981)

Ogni eletto avrà due mesi di tempo per dichiarare i propri beni e quelli della famiglia. Le attestazioni infedeli saranno trasmesse alla magistratura. Sette consiglieri però non hanno votato questo disegno di legge per l'istituzione dell'anagrafe patrimoniale, mentre favorevoli invece si sono dichiarati Minuzzo, Pedrini, Nebbia ed il presidente della Giunta Andrione. La proposta di legge presentata dal consigliere PRI De Grandis, come lui stesso ha spiegato, non è dettata da un sentimento di sfiducia verso la classe politica, ma nasce dall'esigenza di instaurare rapporti chiari e corretti tra amministratori e amministrati. "Ci sembra indispensabile -continua De Grandis- che colui che viene delegato alla gestione della cosa pubblica, offra tutte le garanzie possibili che tale incarico venga espletato nel modo più corretto, senza abusi di potere o acquisizioni di privilegi, E' perciò utile scoraggiare ogni tentazione". Nonostante i sette pareri contrari però, l'anagrafe patrimoniale è stata varata. (La Stampa)

giovedì 1 marzo 2007

UN OSPEDALE A SAINT VINCENT (1981)

Raggiunto dopo dieci anni l'accordo. La Giunta regionale infatti ha approvato un atto di convenzione stipulato tra le parti che chiude così la difficile situazione, vecchia ormai di dieci anni. La convenzione prevede in particolare che la Regione, -sulla base della programmazione sanitaria che prevede un nuovo insediamento ospedaliero nel comune di Saint Vincent- affidi all'Ordine Mauriziano il compito di progettare, costruire e gestire proprio a Saint Vincent, uno stabilimento ospedaliero destinato ad accogliere specialità mediche e chirurgiche nonchè le eventuali conseguenti attività didattiche in conformità alle indicazioni del piano socio-sanitario regionale. Il costo dell'operazione graverà sul fondo sanitario nazionale per 6 miliardi, ma oltre a questa cifra, le parti si sono impegnate a chiedere un finanziamento statale di altri 14 miliardi. Finalmente l'accordo è stato raggiunto, anche se nettamente contrari a questo progetto rimangono alcune formazioni politiche, prime delle quali il PCI. Favorevole invece l'assessore regionale alla Sanità Augusto Rollandin, poichè ammette che "Con questo nuovo ospedale si eviterà l'esodo dei malati e soprattutto perchè l'accordo non sarà oneroso per la Regione". (La Stampa)

IN 30.000 ALLA FIERA DI SANT'ORSO (1981)

Folla immensa, oltre 50 mila oggetti esposti -dal piccolo cucchiaio in legno alle opere da oltre 2 milioni- 1200 partecipanti e con un giro di affari di mezzo miliardo (60 milioni diretti e il resto frutto dell'indotto), questi i primi dati della 981esima Fiera di Sant'Orso. Una pagina di storia valdostana che non ha confronti e che ha attirato turisti italiani, svizzeri, francesi e anche giapponesi. Questi i premiati. Sculture: Dorino Ouvriere di Cogne. Ferro Battuto: Antonio Martin di Pont Saint Martin. Pietra Ollare: Gino Daguin di Hone. Per i Mobili: Marco Marconi di Aosta. Oggetti Agricoli: Livio Charbonnier di Aosta. (La Stampa)