mercoledì 31 ottobre 2007

IL SESSO FA BENE! (2007)

Lo sostengono anche gli scienziati: "Fare spesso l'amore fa bene al corpo e alla psiche". Ma se questo non bastasse, a far ricredere coloro che sostengono l'opposto, ci viene in soccorso anche la top model inglese Kelly Brook, (foto) colei considerata da tutti "la donna con le più belle gambe del mondo", la quale candidamente afferma: "Il sesso mi fa tanto bene, pertanto la migliore ginnastica io la faccio sotto le coperte...". E beata lei dunque -ma anche lui che partecipa...-, seppure, come aggiunge ancora, il tutto deve avvenire "tra continui litigi" per dare un tocco maggiore di eros all'amplesso. Ma su questo punto, come ammettono i sociologi, la situazione si complica, poiché da studi effettuati sulla vita di coppia, - certamente al di fuori dello star system - "quando lui e lei litigano la notte di passione diventa irraggiungibile". Ma tant'è che un'equipe dell'Università del Texas ha voluto vederci chiaro, arrivando alla conclusione che ci sono addirittura 237 valide ragioni per far sesso. Vale la pena su tutte enunciarne alcune: Fare sesso rende luminosi i capelli, elasticizza la pelle e combatte la cellulite. Fa bene inoltre alla circolazione, è un toccasana per la colonna vertebrale, abbassa la pressione sanguigna, fa dimagrire, elimina lo stress, rafforza il cuore e garantisce un aspetto più giovanile di almeno sette anni. Ma anche il rapporto "amore/calorie" è "invitante": togliersi i vestiti 'da fermi' comporta 12 calorie in meno, mentre se lo si fa 'correndo per la stanza' (?) ne bruciamo addirittura 187. Il reggiseno tolto con entrambe le mani elimina 8 calorie, con una mano 24 e con i denti (?) 95. Raggiungere l'orgasmo sono 315 calorie che se ne vanno, mentre 'fare finta' di raggiungerlo solo 122. Rivestirsi con calma dopo l'amplesso significa perderne 30, e sono 86 se invece lo si fa frettolosamente. Nelle situazioni improvvise e non previste infine, 1.212 calorie le perdiamo se suo padre bussa alla porta e infine, record dei record, si bruciano in un attimo addirittura 3.524 calorie se alla fine del sesso "è la moglie che bussa alla porta".
(Gericus- Il Giornale)

lunedì 29 ottobre 2007

SMARRIRE LA VIA DELLA DIGNITA' (2007)

E' notizia di oggi. Il rom ubriaco che alla guida di un furgone uccise in un incidente stradale quattro giovani, sta per diventare una star, pagata e riverita. Allo schifo dunque non c'è mai fine. Attraverso un'agenzia artistica infatti, (Il Giornale 29 ottobre) Marco Ahmetovic, il rom appunto, sarà testimonial di una campagna contro l'abuso di alcool e stragi al volante. Ma non finisce qui la sua "scalata al successo", perché la stessa agenzia curerà pure la pubblicazione di un libro scritto dallo stesso durante i suoi giorni agli arresti domiciliari. Ma chi è questo neo "tronista"? E' uno che poco tempo fa passava con le manette ai polsi nei servizi di cronaca nera dei tiggì e che oggi, con disinvoltura, compare da protagonista in trasmissioni di intrattenimento tipo "Verissimo", offre interviste in esclusiva a 8000 euro, e ha intascato, a mo' di anticipo sui proventi del suo libro, dal titolo -discutibile- "Sono un essere umano", un qualcosa come 30 mila euro. Come ricorderemo, il tipo in questione provocò la morte di quattro giovani amici che in una sera d'estate, in sella ai loro motorini, stavano rientrando a casa. Questi erano Eleonora Allevi 19 anni, Davide Corradetti 16, Danilo Traini 17, e Alex Luciani di 16. Unico scampato alla strage fu il fratello di Eleonora, Leonardo di 16 anni. La dignità dunque non esiste, il pudore latita, ma la rabbia dei familiari dei giovani - e non solo -, sicuramente quella c'è, e tanta. Nella campagna pubblicitaria, dove in manifesti da sei metri apparirà l'immagine del rom, un monito altisonante "turberà le nostre coscienze": "Non fate come me". Caspita che impatto! Come se per sconfiggere le guerre fosse stato chiamato Hitler, che da sopra una montagna di scheletri implorasse anche lui "Non fate come me". Nel vomito che sale, che almeno i soldi che dovrebbero andare al rom, siano dirottati -almeno quelli- alla parte civile. (Gericus)

domenica 28 ottobre 2007

QUANDO IL MATRIMONIO E' "LAMPO". (2007)

Sapevo di un matrimonio naufragato durante il viaggio di nozze in un isola tropicale. Motivo? Al ritorno anticipato da una battuta di pesca, il marito aveva sorpreso la neo sposa in camera tra le braccia di un nerboruto indigeno. Dopo il più classico "Cielo, mio marito!" da parte della donna, il ritorno anticipato in Valle d'Aosta e pratiche per la separazione. Pensavo fosse il più breve matrimonio -e in un certo senso anche il più squallido- mai celebrato, invece mi devo ricredere. La palma del matrimonio più corto è quello conclusosi tra due nomi famosi del passato. Durò infatti la bellezza di sei ore l'unione tra l'idolo degli anni Trenta Rodolfo Valentino e l'attrice Jean Acker. Sconosciuta la causa di tanta "fretta", anche se sappiamo invece che la sposina, la notte delle nozze, mise alla porta il bel Rodolfo. Secondi in questa classifica "poco lusinghiera" e a pari punti per la brevità del matrimonio - un giorno di durata per entrambe le coppie - seguono l'attrice Zsa Zsa Gabor e il play boy messicano Felipe de Alba e Jean Arthur (attrice) e Julian Anker, sposato, quest'ultimo, come ebbe a dire in seguito la donna, "perché era identico ad Abramo Lincoln". Due giorni soltanto è il record di matrimonio della pop star Britney Spears con l'amico d'infanzia Jason Alexander, nove giorni quello tra Dennis Rodman (l'asso della NBA) e Carmen Electra, attrice, ed infine, record dei record in quanto a... "lunghezza" in questa classifica "allo sfascio", quello tra altri due attori del passato, Gloria Swanson e Wallace Beery, rimasti insieme per la bellezza di tre settimane.
Quando si dice "per tutta la vita..."