martedì 13 marzo 2007

RISULTATI ELEZIONI EUROPEE IN VALLE (1984)

Il partito di minoranza in Regione e in Consiglio comunale ad Aosta diventa il partito di maggioranza relativa in Valle. L'analisi del voto ha motivazioni diverse a seconda dei partiti e dei movimenti. C'è da dire, sempre in base ai numeri, che dalle consultazioni non sembra uscire sconfitta la giunta regionale. Il vero problema, l'interrogativo più pressante, se lo pongono ora l'Union Valdotaine e il movimento autonomisti democratici progressisti: la popolazione valdostana ha voluto limitare le spinte troppo regionaliste? O sono sbagliate le alleanze? Ecco i voti definitivi di preferenza riportati dai candidati valdostani presenti nelle liste delle elezioni europee: Giulio Dolchi (pci) 7816 voti; Ilio Viberti (Nuova sinistra) 342; Domenico Aloisi (msi) 442; Nestore Ronc (psi) 1083; Alexis Betemps 8189, Cesare Dujany 8155 (Federalismo Europa dei popoli); Cristina Roux (zona franca) 139; Franco Maquignaz 3611 (dc). (La Stampa)

BUNKER ANTIATOMICO COSTRUITO AD AOSTA (1984)

Sarà installato ad Aosta il primo rifugio antiatomico condominiale della regione, uno dei primi in Italia, nel complesso residenziale "La Corniche" che una società di costruzioni sta realizzando in via delle Betulle. Il bunker sarà realizzato in cemento armato dimensionato per ersistere a tutte le sollecitazioni di un evento atomico e garantire la sopravvivenza in un regime di totale isolamento per un periodo sufficientemente lungo. Anche in Valle d'Aosta dunque c'è chi non vuole aspettare "il giorno dopo". Il costo del rifugio non è elevatissimo, 4-5 milioni in più rispetto a quello globale dell'appartamento. "The day after" dunque sarebbe vissuto come una lunga e tranquilla assemblea condominiale, con energia elettrica e acqua assicurati, con letti disponibili e riserve alimentari studiate in modo da garantire una dieta equilibrata. I responsabili dell'impresa di costruzione dicono: "In senso più generale, acquistando la quota condominiale del rigugio antiatomico, gli inquilini dell'edificio stipulano una assicurazione sulla vita".
(La Stampa)
(foto: esempio di bunker progettato per nucleo familiare)

CORDOGLIO PER BERLINGUER (1984)

Cordoglio in Valle per la morte di Enrico Berlinguer, colpito da emorragia cerebrale durante un comizio a Padova. Berlinguer era nato a Sassari il 25 maggio del 1922. Il presidente del Consiglio regionale Gianni Bondaz ha inviato un telegramma alla segreteria nazionale e regionale del pci in cui esprime partecipazione personale a nome dell'Assemblea regionale per il "grave lutto che ha colpito il vostro partito". Il presidente della Giunta Augusto Rollandin, ha inviato un messaggio alla direzione centrale comunista e a Nilde Jotti, in cui tra l'altro dice: "A nome della popolazione valdostana, esprimo alla famiglia di Enrico Berlinguer e al pci sincere e rispettose condoglianze. Berlinguer è stato un protagonista della scena politica italiana e internazionale: la sua dirittura morale e dedizione totale alla cusa in cui credeva non possono non essere stimate e sottolineate anche dai suoi avversari politici". Nel ricordare le doti politiche e umane di Berlinguer, il Comitato regionale valdostano del pci ha organizzato un servizio di pullman per coloro che volessero partecipare alle onoranze funebri a Roma, domani, alle ore 15.
(La Stampa)