martedì 8 aprile 2008

UN CUORE, UN DESTINO

Vivere e morire con lo stesso battito, le stesse emozioni, lo stesso amore. Può essere racchiusa qui la vita e la morte di Sonny Graham,69 anni, un americano di Vidalia, in Georgia, dopo che la polizia, chiamata dai vicini, lo ha trovato cadavere nel cortile di casa. Una storia, la sua, che si intreccia con il fato, perché in questo caso, l'imponderabile disegno della vita lascia vuoti indecifrabili, difficili da colmare. E' nel 1996 che due vite si incrociano, perché una, spegnendosi, accende l'altra. Da tempo, infatti, Sonny Graham combatteva contro il suo cuore che si stava fermando, per cui, l'unica possibilità di salvezza per lui era un trapianto. Ed è Terry Cottle, 33 anni, di Charleston, South Carolina a dargli questa possibilità, poiché stanco proprio di quella vita che invece Sonny aspirava, un giorno si spara una fucilata alla gola. Sono i medici dell'ospedale Medical University, dopo averlo considerato ormai senza speranza, a staccarlo dal respiratore artificiale per espiantargli il cuore, allertando nello stesso tempo il primo della lista dei riceventi in attesa di trapianto, che altri non è che Sonny. Una lunga operazione, la convalescenza e Sonny Graham che ritrova quella vita che stava per sfuggirgli, poi, nel 1997, la voglia di conoscere la famiglia del donatore. E' qui che il destino ci mette di nuovo del suo, poiché Sonny dirà che "appena ho visto la signora Cheryl, la vedova di Terry, ho avuto impressione di averla conosciuta da sempre, ed ho capito che lei era la donna giusta per me". Stesso cuore, stessa donna, un amore che continua, ma anche una tragedia che si ripete, con quel colpo di fucile in gola che risuona a distanza di dodici anni. (Gericus)
[foto: Sonny Graham e Cheryl Cottle ]

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