
Del resto qualcosa lo avevamo capito. Chi di noi uomini infatti non avrà mai pensato, guardando una donna, "quella ha la faccia da una che ci sta". E in parte avevamo ragione, perché uno studio inglese fatto di recente ha individuato i parametri somatici per capire come i due sessi pensino e vivano il rapporto di coppia. Le conclusioni, pubblicate dalla rivista "
Evolution and Human Behavour" hanno bisogno però di una premessa, ovvero, "mentre gli uomini tendono a cercare donne disposte ad una notte di sesso infuocato, le donne vanno a caccia dell'opposto". Ma guardiamo dunque come l'uomo sceglie la donna. Se questa ha gli occhi chiari, labbra carnose e fronte ampia per lui è sinonimo di "donna per una notte", mentre quella col naso piccolo, capelli lunghi e occhi scuri lo spinge a considerarla "donna per la vita". Ma se questo è il punto di vista maschile, com'è quello femminile? Qui l'uomo "di una notte" ha la mascella squadrata, capelli corti e spalle larghe, mentre quello ritenuto 'meno farfallino", quindi "l'uomo per la vita", ha il viso da bambino, bocca sottile e pelle chiara. Per meglio decifrare il concetto, per la donna i tratti supermascolini sono una spia di inaffidabilità, mentre per lui, è il trucco sul volto della donna a creare sospetti, poiché più è marcato più denota una maggior disponibilità all'avventura rispetto ad uno acqua e sapone. Quali i simboli di riferimento? Nella classifica delle "donne per una notte" c'è Pamela Anderson e Angelina Jolie e al maschile Brad Pitt e George Clooney, mentre quelle "per la vita" sono tra le altre Carla Bruni e Monica Bellucci
(foto) e al maschile Leonardo Dicaprio e il calciatore Andriy Shevchenko. Ma come si sa, dietro ad ogni risposta scientifica c'è sempre l'esatto contrario, pertanto un consiglio ci sembra d'obbligo: fare molta attenzione alle eccezioni...
(Gericus)
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