Visualizzazione post con etichetta Gossip. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Gossip. Mostra tutti i post

venerdì 22 gennaio 2010

David Beckam... era solo un pacco...

Grazie Elena Di Cioccio per aver rivalutato -e salvato!- la mascolinità degli uomini italiani! Eh si, se non fosse stato per questa Iena televisiva -tra l'altro, figlia d'arte avendo avuto i natali dal grande Franz, mitico batterista della PMF-, chi di noi avrebbe avuto ancora il coraggio di considerarsi "tombeur de femmes" dopo aver visto, anni fa, la gigantografia di David Beckam in mutande (foto) e con tanto di "biglietto da visita" in bella mostra? A dire il vero quel "popò di pacco" ci era sembrato un tantino sproporzionato, sebbene la moglie del "divino David" avesse elogiato in varie occasioni le "doti" -leggasi: misure- del marito. Nel dubbio però, al cospetto di cotanta merce, ci eravamo sentiti degli italiani "piccoli piccoli", sia nel morale che nel senso lato. L'altra sera però, al nostra Iena salvifica -mai termine fu più appropriato!- ci ha reso giustizia, assicurandosi di mano, se le cose stavano veramente così. E il risultato è stato un urlo liberatorio: "E' piccolo! Non ce l'ha grande!". Una verità che ha gettato il "divino" nel più cupo sconforto, e il suo sguardo di odio verso la Iena è stato più che eloquente. Avrebbe potuto ribattere "si, ma solo perché Arturo è in fase di riposo", mentre invece, scoperto l'inganno, l'ex divino ha preferito rifugiarsi nella sua macchina e fuggire come un ladro, inseguito per di più dalla Iena Elena che impietosamente gli urlava dietro "Come hai osato farcelo credere! Non è grosso, è piccolo!" Sembra che questa "verità" lo abbia prostrato più di una sconfitta del Milan per 5 a zero, tanto che i compagni di squadra, visto la crisi in cui è precipitato colui che si credeva Rocco Siffredi, hanno fatto quadrato intorno a lui per proteggerlo. Un altro mito in frantumi dunque. Grazie Elena Di Cioccio, poiché adesso, noi uomini "normali," potremo finalmente togliere quella fastidiosa imbottitura che da tempo portavamo dentro le mutandine per dimostrare che anche noi non eravamo secondi a nessuno. Ne tanto meno a David Beckam e al suo "pacco", che come abbiamo visto, grazie a te, era infatti solamente... un pacco.

martedì 27 ottobre 2009

ESCORT E TRANSit, L'AUTO DEL MOMENTO...

Mai come in questi tempi, il marchio Ford è al centro dell'interesse, e i suoi veicoli, sempre più ricercati. E parliamo del modello "Escort" (foto) e "Transit". Strani disegni del destino, se pensiamo che nella loro epoca, ovvero nel '68, queste vetture erano molto sottovalutate dagli automobilisti, e dai politici poi nemmeno prese in considerazione. Ora invece, è proprio quest'ultima categoria, voglio dire quella dei politici, che sempre più spesso si "butta" su questi modelli. Un esempio? Il governatore della regione Lazio, Piero Marrazzo, addirittura spende 5.000,00 euro per "fare un giro" su di un Transit, un Transit tra l'altro neppure originale "made in England" poiché "costruito" in Brasile, che sarebbe come dire comprare una Ferrari fatta in Cina. Una "vettura" quindi che piace soprattutto ad un certo schieramento politico, poiché già in passato, e non molto remoto, un altro esponente politico, tale Silvio Sircana, fu ritratto mentre di sera -a Roma le autorivendite sono sempre aperte!- "trattava l'acquisto appunto di un Transit". Se vogliamo fare una classifica però, tra i due tipi di vetture la stragrande maggioranza di noi uomini preferisce il modello "Escort", poiché anche se "datato", ha sempre tutte le caratteristiche originali che noi apprezziamo: veloce, non è rumorosa e poi, cosa importantissima, non ti pianta mai in asso. Tra gli estimatori della Escort, modello 1970 o più recente, tipo 1989, c'è poi anche il nostro presidente Silvio Berlusconi, il più invidiato dagli italiani. Motivo di tanta invidia? Poter scegliere il modello che vuole...

giovedì 15 gennaio 2009

CRISTINA E BELEN: COME DIVENTARE...STAR

Italiani, popolo di guardoni? Gli inglesi già lo scrissero tempo addietro, a proposito di una nostra televisione troppo "godereccia", fatta di veline, letterine, passa paroline e via di seguito. Nonostante un alzata di scudi da parte di qualche responsabile nostrano della programmazione, invece di dare un contenuto un po' meno... 'ammiccante' ai nostri palinsesti, questi, anzi, hanno continuato imperterriti la corsa all'audience attraverso ombelichi, cosce e seni. E le... starlette, capito l'antifona, ci si sono buttate a capofitto. E allora non c'è da meravigliarsi se due di queste, -una appena al suo esordio- hanno raggiunto la prima un titolo d'apertura di Studio Aperto, e l'altra l'onore della prima pagina de La Stampa. Andiamo in ordine dunque, perché accanto all'annuncio del migliaio di morti a Gaza, della crisi economica sempre più nera e del no all'estradizione del terrorista pluriomicida Cesare Battisti, ecco che l'annunciatrice ci fa sapere che "dopo appena due giorni, Cristina Del Basso è la regina del Grande Fratello". Motivo? Oltre a due tette misura extra, la signorina in questione "ha già baciato tale Gianluca Zito, altro concorrente della Casa". In poche parole, la super maggiorata ha surclassato gli altri inquilini e inquiline per essersi già 'concessa', scatenando così una vera e propria isteria tra i giovani che seguono il programma. Onore al merito dunque. La Stampa invece per quali motivi riserva la prima pagina -con foto- a Belen Rodriguez? Per un Oscar ricevuto a Hollywood? Per un premio Nobel ricevuto a Stoccolma tra gli applausi di eminenti scienziati internazionali? No, voliamo bassi, anzi, rasoterra. Tutto ciò solo perché la giovine in questione "è regina dei flirt e mangiauomini". E su questa sua ultima qualità non ci sono dubbi, poiché se guardiamo il suo "curriculum" scopriamo che il titolo di regina se lo è guadagnato in appena tre mesi o poco più di duro... lavoro. Come? Lasciando un fidanzato calciatore per passare ad un collega naufrago, finendo poi -si, campa cavallo...- con un ex paparazzo, dove grazie ad uno scatto fotografico la si immortala in un sensuale "french kiss" (bacio con lingua in gola) nientemeno che sulla Torre Eiffel. Per aumentarle l'onore poi, la si taccia anche di "sfascia famiglie", ma questo è un aspetto secondario, poiché ai fini del successo poco importa. Evviva "il libero scambio" dunque, evviva i media che finalmente e senza ipocrisia, indicano il modo più veloce per raggiungere fama e soldi a giovani pulselle, ricordandoci però di non fare i permalosi quando gli inglesi, dall'altro del loro "No sex, we are british", ci giudicano un popolo di penitenti guardoni. Perché è vero... (Gericus)
(foto: una delle tante trasmissioni fabbrica di star...)

venerdì 19 dicembre 2008

ARRIVA BECKHAM IL... DIVINO.

MILANO - Arriva dunque. L'ex "Milano da bere" è in fibrillazione per questo evento. Arriva, arriva, statene certi, gente, pertanto ringraziamolo e genuflettiamoci per la sua magnanimità, per averci concesso, bontà sua, il piacere di vederlo "zampettare" sul verde prato, di poter gioire per i suoi eventuali goal, e per ammirare -soprattutto...- "il suo fisico scultoreo" come quello immortalato in una campagna di intimo Armani, e che ha mandato in brodo di giuggiole donne di mezzo -mezzo?- tutto il mondo. Parliamo di lui, il divino, il superlativo David Beckham, (foto) il giocatore di calcio più strapagato della galassia del calcio mondiale, dove al suo confronto, un Bobo Vieri -pur se altro Paperone- diventa un 'boccia' della Primavera. Con Beckham, poi, noi sportivi facciamo un vero affare, perché come capita spesso alla "Esselunga", "prendi due e paghi uno", pertanto l'omaggio sarà la moglie, la ex Spice Girl Victoria Adams, un "omaggio" però ingombrante, poiché proprio da ciò che ha detto questa "pepata ragazza", abbiamo subito capito chi, in casa Beckham, porta i pantaloni: "Conferenza stampa accanto a quella 'bonazza' di Ilaria D'Amico? Non se ne parla nemmeno. Stop al programma". E' andata così dunque, la signora Beckham teme il confronto -e ha anche ragione di temerlo!- con la nostra Ilaria, la "bellezza del calcio domenicale parlato" e sogno erotico di juventini, milanisti, interisti e così via, finalmente una volta tutti uniti sotto le lenzuola. Eccoci qui dunque, con il "divino" non ancora arrivato -sarà domani a Milano- che già sorgono veti, scombussolamento di piani televisivi e scoramenti di presentatori. Conferenza stampa veloce, velocissima, niente talk show e poi via. Ogni secondo di permanenza in video per Beckham e company, -una multinazionale del business- porta milioni di euro in royalties, quindi, o si paga o niente da fare. Per la coppia, c'è già a disposizione una larga scelta di ville stile Hollywood con piscina e tutto il resto, anche se sembra -ma questo dovrà essere verificato in seguito- che il "nostro" sceglierà una suite da 240 metri quadrati (fonte Gazzetta dello Sport) in uno dei più esclusivi hotel di Milano, con cuoco personale e maggiordomo al seguito. Questo, per il momento, è tutto. Ah, dimenticavo: stiamo parlando di "sport", di atleti che attraverso le loro prestazioni sportive -sudore e sacrifici- esaltano l'uomo e lo avvicinano agli dei, anche se questo però... è un altro discorso.... (Gericus)

mercoledì 10 dicembre 2008

PONTI D'ORO PER LE BELLE...

Una volta arrivavano dal nord Europa, bionde, alte, belle, e soprattutto, libere. Oggi provengono dal mondo intero. Ma se una volta sciamavano in Italia attratte dal mito dei 'latin lover', oggi non è più così, perché l'obiettivo primario non è un marito granaroso da sposare o da spennare, bensì un contratto Rai o Mediaset. Veline o comparse poco importa, poiché lo sanno che la loro bellezza sveglierà "pruderie" importanti per spiccare il volo verso la notorietà, e la voce ormai si è sparsa. E allora eccole lì, belle e scollacciate a fare da "soprammobili" a rubriche di calcio, a fare da "spalla" in programmi a premi, a leggere previsioni del tempo con un italiano ancora "acerbo", a presentare "papere" e a fare pubblicità, il tutto in un brulicare di accenti in libertà sospirati da bellezze esotiche, tanto da chiedersi: Ma le ragazze italiane sono proprio così brutte da dover ricorrere alle straniere? Per queste infatti sembra che la fortuna non sia poi così "bendata", poiché basta -per esempio- una vera o presunta "liaison" su di un isola lontana per ritornare a casa con il successo in pugno, come infatti è accaduto a Belen Rodriguez (foto). La bellezza dunque al posto di uno Shakespeare interpretato magistralmente, una coscia lunga e affusolata al posto di un gorgheggio al Covent Garden di Londra, un petto che deborda al posto di un assolo all'Actor Studio di New York. Oggi la bellezza copre tutto, unico passaporto verso la celebrità grazie ad un popolo di "arrapati" come noi, perché è così che ci identificano i media stranieri. Essere belle dunque più che "essere", e le porte ti si aprono. Come cambia il mondo! Antoine una volta metteva in guardia cantando "Se sei bello ti tirano le pietre"... (Gericus)

giovedì 6 novembre 2008

L'ISOLA DEI PENOSI...

L'unica arma che il telespettatore ha contro i programmi "super trash", è il telecomando. Con quello possiamo lasciare al loro destino "talpe", "fattorie", " grandi fratelli" e, dulcis in fundo, naufraghi su isole lontane. Raidue, -e la "si-Mona-Ventura"- di questi ultimi ne ha fatto dei "maitre à penser", ovvero, volto e specchio della nostra società. Niente male come paragone dunque. A parte l'idiozia di partecipare a trasmissioni simili che trovo umilianti e poco dignitose, qual'è il punto di forza che tiene incollato al video una certa quantità di persone? Non è né arte né personalità. E' lo scandalo e quel senso di voyerismo che alberga nell'animo umano, gente attratta da movimenti sospetti tra due concorrenti sotto le coperte -per sfuggire agli occhi delle telecamere- e da corna che stanno per spuntare sulla fronte di mariti/fidanzati o mogli/fidanzate rimasti a casa. In quest'ultima edizione, che la Ventura pomposamente dichiara "straordinaria" (sic!), il pezzo forte sono le slinguazzate scambiate -a sentire ciò che ha detto l'ex parlamentare (!) Vladimir Luxuria in diretta televisiva- tra Belen Rodriguez, (foto) fino a poco tempo fa "morigerata" fidanzata del calciatore del Milan Marco Borriello, e Rossano Rubicondi, il tuttora (?) marito italiano dell'ereditiera americana Ivana Trump. Sesso a volontà e lingua che sbatte "dove il dente duole", con volgarità pronunciate dalla Belen a Luxuria tipo "tu sei geloso perché non hai questa qua", alludendo naturalmente a quella parte intima che madre natura ha regalato a lei e negato -suo malgrado...- al nostro Vladimiro. Questa dunque è la pattuglia dei naufraghi sbarcati su quest'Isola dei "Penosi", con una Mara Vernier che paragona questa fiction a "Dallas e Dynasty" -roba da Oscar dunque!- e con un Luca Giurato -beh, lui lasciamolo dire...- che gongolante annuncia che tutto quello che è successo su quel set, "è una commedia dei sentimenti". (?) Belin! Ma di quali sentimenti ci parla la Belen? Ok, fermiamoci qui, sperando che prima o poi certi personaggi sulla via del tramonto, ex signori nessuno o starlette in cerca di notorietà -a costo di tutto, corna comprese- finiscano come per incanto. Nel frattempo, aiutiamo l'agonia di "spettacoli simili" portandoli alla "morte indolore" con un semplice gesto: La pressione di un polpastrello sul tasto rosso del telecomando. Quello che spegne tutto, naufraghi, liti, e lussuria senza morale. Clik... (Gericus)

giovedì 14 agosto 2008

BRIATORE: MENU 'LOW COST'...

La crisi c'è, e purtroppo bisogna correre ai ripari. Anche dal settore del commercio, sempre attento sulla situazione economica del Paese, è partito recentemente infatti quel "abbassiamo i prezzi se vogliamo che i turisti spendano", un saggio consiglio che ha trovato subito una marea di consensi tra i vacanzieri, indecisi se spendere una fortuna per sdraio e ombrellone o per un pasto al ristorante. Ed è proprio nel settore della ristorazione che subito si è fatto a gara nel calmierare i prezzi, e questo è avvenuto a qualsiasi livello, sia dalla "piola" più scadente al ristorante "cinque forchette e sei cappelli", quelli per intenderci visionati e incoronati dalle guide gastronomiche. Primo tra i proprietari dei locali più esclusivi di casa nostra a ritoccare i prezzi, nientemeno che Flavio Briatore, padre e padrone del Billionaire, il ritrovo Vip della Costa Smeralda: "La crisi c'è, eccome" ha ammesso Briatore, "e proprio per questo, per cercare di superarla, abbiamo appena varato un menù turistico a 200 euro". Si, avete letto giusto: 200 euro a testa, per un pranzo. Certo, per uno che spende cifre da capogiro per un matrimonio, uno che se la spassa dalla mattina alla sera tra moglie, veline e starlette, fiumi di champagne e Formule Uno, yacht e disco music, 200 euro hanno il sapore di una miseria... Conosco un padre di famiglia invece -e come lui ce ne sono milioni!- che 200 euro rappresentano un quinto dello stipendio, di quello stipendio che a metà mese si è già volatizzato, e che al massimo, se una sera proprio vuole portare la famiglia a mangiare fuori, la porta "dal Puzzone", la trattoria all'ingresso della città, dove con 50 euro ci mangiano in tre. Diavolo di un Briatore! Risparmiaci battute come queste, e continua -in silenzio magari- a gongolarti in quel mondo di "Leli, Costantini e Yespiche", un mondo arrivato ormai agli sgoccioli del suo essere, e dove i primi sintomi di repulsione, espressi per il momento a gavettoni d'acqua, sono comparsi improvvisamente in questi giorni. Ammettere candidamente di aver abbassato i prezzi a 200 euro per un pranzo, chissà perché mi ha fatto ritornare a mente il simpatico Alberto Sordi, che nel film "I Vitelloni" faceva il classico gesto dell'ombrello a chi si guadagna la vita duramente, salvo poi darsela a gambe per non prendersi le conseguenze di quel gesto... (Gericus)

sabato 14 giugno 2008

E VENNE IL GIORNO DEL "SI".

Avviso: Chi è in crisi finanziaria, chi non riesce ad arrivare a fine mese, e pertanto non ce la fa a pagare il mutuo della casa, mettere benzina nell'auto, farsi due giorni di ferie in una spiaggia libera dell'Arci, bene, è pregato di non leggere questo pezzo. Gli altri... facciano loro, con tutti gli annessi e connessi del caso. Dunque.
E' considerato il matrimonio del secolo, di quelli che si vedono una sola volta nella vita quello tra Flavio Briatore e Elisabetta Gregoraci, (foto) lui, magnate della Formula 1 e lei la "velina rivelata". Ad unirli nel "sacro vincolo del matrimonio" non sarà il parroco di Grottaferrata, ma il cardinale Poupard nel santuario del Santo Spirito in Vaticano, poi, dopo la cerimonia, invece di un modesto banchetto magari fuori porta, una festa di due giorni in stile Hollywood. A tavola, neo sposi e invitati troveranno questo menù: Tartare di salmone in salsa citronette su letto di insalatina con julienne di finocchi, carote e sedano. Come primo, risotto alle verdure di stagione con fiori di zucca e scampi, e a seguire, trancio di branzino in salsa mediterranea, con contorno di fagottino di fagiolini, patatine prezzemolate e piccola parmigiana di melanzane. Tralasciamo i vini più rinomati e i fiumi di champagne, altrimenti, come si dice, "facciamo notte". Un menù con un occhio alla linea, dunque, ma non di certo al portafoglio: 370 invitati; 3 Rolls Royce; 200 Mercedes per gli ospiti; 300 autisti; 220 uomini di sicurezza; 80 runner; 40 camerieri; 6 chef; 16 sommeliers; 1 maitre; e 18 hostess di sala. Spesa complessiva del "matrimonio del secolo", circa 2 milioni di euro, che in moneta del vecchio conio, sono un qualcosa come "quasi 4 miliardi di lire". Auguri agli sposi... (Gericus)

venerdì 9 maggio 2008

MARA CARFAGNA: MISS MINISTRO...


Per il quotidiano tedesco "Bild" non ci sono dubbi: Mara Carfagna (foto) è "il più bel ministro del mondo". E le invidie sono tutte per Silvio Berlusconi che lavorerà a fianco di una bellezza simile, poiché volendo ancora fare dei paragoni, la Carfagna, -neo-responsabile delle Pari opportunità- "è più bella di Tanja Karpela, ministro finlandese dell'Istruzione, e della francese di origine senegalese Rama Yada, segretario di Stato agli Esteri del governo Fillon". Insomma tutto un elogio alla bella 'ministra', con una domanda ancora del "Bild": "Riusciranno i deputati a concentrarsi sulla politica"? Bel dilemma... Nel frattempo, tutto ciò che riguarda Mara Carfagna viene subito messo in risalto, e lo fa addirittura anche il New York Times, il quale riporta una battuta fatta da Silvio Berlusconi giorni fa: "Se non fossi già sposato la sposerei". Sembra che tra i colleghi maschi al parlamento, sia tutto un passamano di riviste un po' datate in cui la Carfagna appariva in scatti provocanti, quando la ministra, lontana dal richiamo della politica, si godeva le passerelle in veste di miss Cinema e quasi miss Italia. E invece eccola qui, con i suoi splendidi 33 anni, tanto bella da far scaldare persino i 'freddi' tedeschi che con un espressione tutta italiana hanno titolato l'articolo su di lei: "Mamma mia!". Mmm... (Gericus)

domenica 4 maggio 2008

LE MISURE... DELLA FELICITA'

Succede di ricevere anche queste e-mail, nelle quali, una certa Lenore E. Benson ti chiede: "Sei felice del tuo pisello"? Proveniente sicuramente dagli Stati Uniti, la mail è tutta scritta in inglese che io non tradurrò.Lo stupore lo lascio ai conoscitori della lingua.

"Is your girl satisfied or not due to your smallDick? Grow your SmallDick...
Rock solid hardness that feels bigger, wider and fuller (to you and to her).
Throbbing powerful blood flow to the penis.
All-night staying power.
You can't go wrong. It's doctor and herbalist endorsed.
It's used and recommended by sex industry professionals."


Bene, per chi avesse il complesso delle... misure e volesse ... abbondare, il prodotto venduto da Lenore potrebbe aiutare... (Gericus)

venerdì 2 maggio 2008

REDDITI ONLINE...

E' diventato il passatempo preferito, sbirciare in questi giorni le dichiarazioni dei redditi di tutti, dei politici nullafacenti, dei "bambini viziati" e strapagati del calcio, dei commercianti "che piangono miseria", degli industriali "da salotto"... di tutti insomma. E così qualcuno scopre che il vicino di casa, quello del terzo piano, nonostante lui viaggi in Mercedes, la moglie con un Suv e il figlio vada all'università, ha dichiarato un reddito da fame. E il macellaio sotto casa? Il furbo sor Agenore, quello che non ti da mai lo scontrino fiscale, che si fa tre o quattro vacanze esotiche all'anno, quello che cambia macchina ogni tre anni e che per Natale ha comprato un appartamento alla figlia che si è sposata... come fa a dichiarare al fisco meno di un operaio? Ma il divertimento vero e proprio arriva guardando un po'... più lontano. Dopo mesi di risparmi e sacrifici, magari qualcuno riesce a comprarsi un indumento griffato. Il prezzo, inutile dirlo, vale metà stipendio medio. Reddito di Donatella e Santo Versace: 4 milioni di euro! Ma come fanno a guadagnare meno di Gennaro Gattuso che al fisco ne dichiara 5 di milioni? E l'industriale Marco Tronchetti Provera con i suoi 8 milioni e poco più? Come si può pensare che guadagni meno di Bobo Vieri, che al fisco ne dichiara invece 22 di milioni? E Michele Santoro che denuncia 118mila euro all'anno, quando l'ex velina Elisabetta Canalis se ne porta a casa quasi 400 mila? Morale? E Lele Mora, con la sua villa in Sardegna, auto da favola, feste da mille e una notte, come fa con quei 130mila euro dichiarati all'anno? Un consiglio? Chiudiamo immediatamente il sito! E' controproducente per tutti, e non perché viola la privacy, ma perché insegna a farsi furbi... (Gericus)

martedì 29 aprile 2008

E CROCCOLO MANDO' MARILYN A QUEL PAESE...

Diavolo di un Carlo Croccolo! Ma come, riesci ad avere tra le 'grinfie' una donna come Marilyn Monroe (foto) e tu la mandi a quel paese? E poi, scusa Carletto, ma perché hai atteso 47 anni per deliziarci di una notizia simile? Lo avessimo saputo allora che ti "spupazzavi" il sogno erotico mondiale, noi, poveri mortali, avremmo fatto di tutto per impedirti di lasciarla, anche a costo di fartela aspettare giorni, dopo che sbronza d'amore -e di Martini- ritornasse da te dopo essere fuggita a letto col primo che le era capitato a tiro. Ma ti rendi conto? Tu, diciamo la verità, brutto anatroccolo, con la donna più bella, più sexy e più desiderata del globo, -la "bella e il bestione"-, introdotto nell'ambiente che conta di Hollywood niente meno che da Sammy Davis -che anche lui a bruttezza non scherzava...-, potevi riflettere un attimo, in quei tre mesi che te la sei "spupazzata", prima di lasciarti prendere dal complesso delle corna e darle il ben servito! Io al tuo posto, Carletto, mi sarei fatto crescere corna da cervo in testa per poterla avere sempre vicina, mentre fasciata nel suo vestito di lamè mi canta "Bye bye baby,/ remember you're my baby,/ when they give you the eye"... E poi, diciamo la verità Carletto Croccolo, con tutto il ben di dio che avevi tra le mani, vai pure a notare quel piccolo cenno -come tu hai detto inorridito- di cellulite? Non si fa, sai, non è da signori né da 'latin lover'... Ma perché, mi chiedo, non ce lo hai raccontato 47 anni fa... (Gericus)

venerdì 11 aprile 2008

LA FACCIA? SPECCHIO DELL'ANIMA

Del resto qualcosa lo avevamo capito. Chi di noi uomini infatti non avrà mai pensato, guardando una donna, "quella ha la faccia da una che ci sta". E in parte avevamo ragione, perché uno studio inglese fatto di recente ha individuato i parametri somatici per capire come i due sessi pensino e vivano il rapporto di coppia. Le conclusioni, pubblicate dalla rivista "Evolution and Human Behavour" hanno bisogno però di una premessa, ovvero, "mentre gli uomini tendono a cercare donne disposte ad una notte di sesso infuocato, le donne vanno a caccia dell'opposto". Ma guardiamo dunque come l'uomo sceglie la donna. Se questa ha gli occhi chiari, labbra carnose e fronte ampia per lui è sinonimo di "donna per una notte", mentre quella col naso piccolo, capelli lunghi e occhi scuri lo spinge a considerarla "donna per la vita". Ma se questo è il punto di vista maschile, com'è quello femminile? Qui l'uomo "di una notte" ha la mascella squadrata, capelli corti e spalle larghe, mentre quello ritenuto 'meno farfallino", quindi "l'uomo per la vita", ha il viso da bambino, bocca sottile e pelle chiara. Per meglio decifrare il concetto, per la donna i tratti supermascolini sono una spia di inaffidabilità, mentre per lui, è il trucco sul volto della donna a creare sospetti, poiché più è marcato più denota una maggior disponibilità all'avventura rispetto ad uno acqua e sapone. Quali i simboli di riferimento? Nella classifica delle "donne per una notte" c'è Pamela Anderson e Angelina Jolie e al maschile Brad Pitt e George Clooney, mentre quelle "per la vita" sono tra le altre Carla Bruni e Monica Bellucci (foto) e al maschile Leonardo Dicaprio e il calciatore Andriy Shevchenko. Ma come si sa, dietro ad ogni risposta scientifica c'è sempre l'esatto contrario, pertanto un consiglio ci sembra d'obbligo: fare molta attenzione alle eccezioni... (Gericus)

giovedì 20 marzo 2008

IO SONO, QUINDI MI ASSICURO.

La prima a memoria d'uomo che assicurò una parte di sé stessa fu l'attrice americana Angie Dickson. Per un miliardo -anni '60- si assicurò le gambe. E fece bene, perché un paio di gambe simili era difficile, se non impossibile, trovarne. Una moda però che nel tempo ha fatto proseliti e ultima, ad entrare in questo 'business' è l'Italia con alcuni suoi celebri protagonisti. Ma partendo da fuori confini nazionali, la leggenda vuole che l'attore John Travolta (foto) abbia assicurato i suoi capelli con i Lloyd's di Londra per la stratosferica cifra di 2.500.000.000 (duemilacinquecento milioni) di dollari. Il suo successo a quanto pare è tutto lì... L'enologo Ilia Gort per 5.000.000 di euro ha messo "al sicuro" il suo naso; Angela Mount, essendo una produttrice di vino, per la 'modica' cifra di 12.700.000 euro ha assicurato le sue papille gustative. Nel mondo del calcio David Beckham, visto che non vive solo di pallone, si è assicurato tutto il corpo per un qualcosa come 100.000.000 di sterline, mentre il collega Ronaldo si è fermato, per le gambe, a 20.000.000 di euro e Adriano a 15.000.000. Zidane, che come a primo acchito si potrebbe pensare, non ha assicurato la sua 'testa' -Materazzi insegna- bensì, pur non giocando più, le gambe, accontentandosi di soli 3.000.000 di euro. E in casa nostra? Il listino prezzi dice che Adriano Celentano per 5/6 milioni di euro potrebbe assicurarsi "l'anca", l'attrice Monica Bellucci il seno per 6/8 milioni, Valentino Rossi i suoi polsi per 12/13 milioni, Vanessa Incontrada il suo sorriso per 8/9 milioni, Riccardo Muti, il famoso direttore d'orchestra, l'udito per 10/11 milioni e infine il conduttore Fiorello la voce per 9/10 milioni. Ma la più stravagante follia da vip l'ha messa in atto il dissacrante Mick Jagger, voce e anima dei Rolling Stones, il quale si sussurra che in gran segreto si è assicurato -in quanto a funzionamento si presume- i suoi genitali per un milione e mezzo di sterline. Leggenda o realtà? Prendiamola come viene, anche perché per i divi di casa nostra, queste cifre sono soltanto "polizze possibili" buttate giù da il "Giornale delle assicurazioni" e Eta Meta Reserch. (Gericus)

domenica 3 febbraio 2008

SARKO & CARLA: "OUI". (2008)

Questa volta il matrimonio c'è stato davvero. 'Le President' francese Nicolas Sarkozy ha impalmato la bella italiana Carla Bruni in una cerimonia molto sobria -nonché privatissima-, ieri, sabato 2 febbraio, in una sala al primo piano dell'Eliseo. Ad unire la coppia, il sindaco dell'VIII arrondissement della capitale francese Francois Lebel. Solo una ventina gli invitati, dove i testimoni per la sposa erano le amiche Marine Delterme, attrice, e l'indossatrice Farida Khelfa, mentre per lo sposo Mathilde Agostinelli, -direttrice della comunicazione del gruppo Prada- e Nicolas Bazire, ex uomo politico e oggi dirigente del gruppo Vuitton. Fiori bianchi in quantità, champagne, vini bianchi della Loira e rossi Bordeaux e Bourgogne nel banchetto durato circa due ore, poi, alle 19, il corteo di auto con gli sposi è uscito dall'Eliseo in direzione di Versailles, dove per tappa finale è stato il castello della Lanterne , diventato già da alcuni mesi una sorta di 'dependance' dell'Eliseo per Carla e Sarkozy. Ed è lì alla Lanterne, una volta residenza di campagna dei primi ministri, che la festa è andava avanti fino a notte fonda, dove però tra un brindisi e un discorso, il presidente Sarkozy ha dovuto pure controllare con i suoi stretti collaboratori le notizie in arrivo dal Ciad, dove la situazione per le truppe francesi situate sul posto si fa in ora in ora sempre più drammatica a causa di un golpe militare messo in atto da truppe ribelli contro il regno di Idriss Deby, presidente soldato e vecchio alleato della Francia (Gericus)

domenica 27 gennaio 2008

SEX SYMBOL DA ROTTAMARE? (2008)

Belle e desiderate, divine e inarrivabili. Curve al punto giusto, labbra sensuali e sguardo ammaliante. Eccole qui le "sex symbol", donne copertina che al primo sguardo fanno immaginare scenari da mille e una notte, erotismo al cardiopalmo ed estasi infinite... Calma. Oggi, finalmente, in nostro soccorso arrivano voci, conferme, che non sempre è così, perché non sempre dietro ad una visione "esplosiva" si cela l'eros, anzi, molte volte invece si trova un freezer, una bambola, una mummia. E se lo dicono gli ex, come dubitarne? Bene, cominciamo a demolire il mito allora. Chi di noi non avrà avuto "un sussulto" nel seguire la regina del tennis internazionale Maria Sharapova? Beh, smettiamo di sognare: ""A letto è un pezzo di legno" dice Adam Levine, il rocker che con la bella Maria ha avuto una breve ma intensa relazione: "Immobile... una statua, la diva del muto. Che delusione. Ho avuto bisogno di antidepressivi per uscire da questa storia". E Paris Hilton? "Prima di ogni rapporto deve farsi di alcol e droga, quindi le sue prestazioni lasciano sgomenti" spiega Nick Carter. Ma andiamo avanti. Madonna? "Mamma mia che delusione! E' una noia pazzesca. Fare sesso con lei è un errore, solo un errore" dice un suo ex Dennis Rodman. Pamela Anderson? "E' una bomba sexy scoppiata. Ha il terrore di lasciarsi andare ed è tormentata dall'ansia da prestazione" dice Kid Rock, suo marito per 121 giorni. Lenny Kravitz, colui che si è portato a letto donne tipo Nicole Kidman, Vanessa Paradis e Natalie Imbruglia vuota il sacco: "Da tre anni non faccio sesso e non sono stato mai così bene". Le delusioni a volte fanno brutti scherzi dunque. Attenzione però, perché anche i sex symbol maschili ne escono con le ossa rotte: "Brad Pitt? Non è un grande affare" dice sorniona Jenna Jameson, mentre Kim Basinger ammette che "Baciare Mickey Rourke è come leccare un portacenere". Ronaldo del Milan? "A letto non è per niente un fenomeno..." spiega Lara de Morais Souza, una sua vecchia fiamma. Fermiamoci qua dunque, e da oggi, mettiamoci il cuore in pace, perché come sempre succede,- e oggi ne siamo certi -, "i sogni muoiono all'alba"... (Gericus)
(foto: Pamela Anderson)

venerdì 25 gennaio 2008

L'UOMO PERFETTO... (2008)

Altro che "un cuore e una capanna"! Oggi nell'immaginario collettivo femminile l'uomo ideale deve "viaggiare in Mercedes metallizzata" e soprattutto, non deve avere alle spalle oltre sei partner sessuali e tre storie importanti. Tutto questo -assieme ad altro!- viene fuori da un sondaggio svolto su un campione di 40 mila donne single, il cui risultato è un insieme "di negazioni" per il maschio tradizionale. Tanto per cominciare "l'uomo perfetto" odia il calcio, non fuma e beve pochissimo, è alto un metro e ottanta, pesa sui 73 chili, ha occhi chiari, capelli scuri ed è carino. In più ha una laurea, vive da solo in una bella casa di proprietà e poi, piccolo particolare, deve viaggiare in Mercedes metallizzata. Ma ben sapendo che le esigenze delle donne non hanno mai fine, il principe azzurro ha altre qualità: è sempre rasato, ama gli animali, mai stato sposato, non ha figli, è amante della cena fuori casa, appassionato di cinema e, dulcis in fundo, non deve telefonare alla mamma ogni giorno. Per concludere dunque, l'uomo dei sogni deve essere un latin lover tipo Marcello Mastroianni, avere la dolcezza e fedeltà di un Raoul Bova e il fascino di Richard Gere. In mancanza di meglio, -ci fa sapere infine il sondaggio- anche un tipo alla Riccardo Scamarcio (foto) potrebbe ancora andare bene... (Gericus)

domenica 20 gennaio 2008

NO KATE? NO SEXY PARTY... (2008)

Ci sono compleanni e compleanni. Per quelli di Kate Moss (foto) si dice ci sia un attesa spasmodica. Per i maschietti, naturalmente. Da quello che si legge sul domenicale inglese "News of the world", per il trentaquattresimo compleanno della signorina in questione le cose sono andate... più che bene. Tanto per cominciare come luogo del festeggiamento la nostra "divina" ha prenotato una suite dell'hotel Dorchester di Londra, poi, non badando a spese, ha letteralmente affogato di champagne e cocaina gli amici convenuti. Ma il meglio doveva ancora arrivare, poiché la modella, giunta in albergo alle tre del mattino a festa già iniziata e "carburata" come un mulo, recatasi in camera ha trovato il suo letto già occupato da due donne e un uomo. I tre, come si potrebbe "anche" pensare, non stavano dormendo affatto ma "trafficavano" come matti sotto le lenzuola. La Kate, penserete, si è infuriata urlando il classico "tutti fuori, maiali"? Siete proprio degli sprovveduti, perché la tipa in questione, lasciato il fidanzato Jamie Hince, chitarrista dei The Kills, in un altra stanza affaccendato in tutt'altri interessi, si è intrufolata sotto le lenzuola diventando la quarta carta del poker sessuale. Come ogni compleanno che si rispetti, la baldoria avrebbe dovuto continuare per 34 ore -una per ogni anno della modella-, mentre invece dopo 18 è finita miseramente per mancanza di vitalità dei convenuti. Alle otto di mattina del 19 gennaio, Kate Moss, dall'aspetto un po' "sbattuto" ha saldato i conti: 35.000 sterline (circa 47.000 euro) per un numero imprecisato di bottiglie di champagne d'annata e di vodka. C'è già chi si è messo in nota per il prossimo compleanno... (Gericus)

martedì 15 gennaio 2008

AL PRIMO COLPO? CILECCA... (2008)

Io l'ho sempre sostenuto. Un buon 'pranzo' va mangiato con calma e senza foga, altrimenti rischi di saziarti prima di cominciare. Una teoria che calza a pennello anche nella sfera sessuale, e se lo dice una bellezza come la nostra Manuela Arcuri (foto) c'è da crederle. "La prima volta a letto con me? Lui fa sempre cilecca". Caspita, verrebbe da dire subito: "Ma come è possibile"? Eppure è sacrosanta verità, e questa "Caporetto" del maschio la si può trovare tra le pagine di "Vanity Fair", dove la Arcuri, in una sua intervista, aggiunge anche i motivi di questo "colpo a vuoto". Allora? "Si agitano -dice- perché in me vedono 'quella dei calendari', supersexy e inavvicinabile, e nel momento 'cruciale' pensano di dover fare prestazioni da superman, pertanto... non si conclude nulla". Cribbio che spreco! Ma... niente niente niente? "Cilecca totale". C'è da sudare al pensiero. Ma come, in un letto con la donna più desiderata del nostro cinema, icona erotica dei nostri tempi, l'uomo fallisce così ignominiosamente? Sembra di si, e a quanto pare non è un caso "isolato", perché Manuela Arcuri va giù duro, tanto da aggiungere che ormai si è "rassegnata a questa situazione". Viene voglia di nascondersi... Pertanto? "Ormai lo so che succede così, per questo concedo sempre la seconda chance..." E speriamo che "la seconda" ci rivaluti, pregandola di farcelo sapere al più presto... (Gericus)

lunedì 14 gennaio 2008

POTERE & AMORE... (2008)

Negli anni Sessanta, sebbene nascosto agli occhi dei media -ma non a quelli di Edgar Hoover, il padre padrone dell'FBI-, il presidente degli Stati Uniti d'America John F. Kennedy fu il primo uomo di potere "a pescare" nel mondo del cinema, occupando il letto -e forse anche il cuore- della bellissima Marilyn Monroe. A distanza di molti anni e senza paura di farlo sapere al mondo, un altro uomo di potere, il presidente francese Nicolas Sarkozy ha imitato l'uomo della "nuova frontiera", impalmando alla luce del sole la bella ex top model italiana Carla Bruni. Ma i proverbi, che come si sa hanno sempre avuto ragione, asseriscono che non c'è due senza tre, ed infatti la conferma arriva dal Venezuela, dove dando credito alle notizie recentemente pubblicate dal quotidiano di Caracas "El Universal", un altra scintilla sarebbe scoppiata, ed è quella tra il presidente venezuelano Hugo Chavez e la top model Naomi Campbell. (foto) Il "caudillo", si legge ancora, si è innamorato intensamente della bellezza d'ebano del jet-set internazionale durante una serie di interviste che la Campbell, questa volta in veste di giornalista, avrebbe fatto al presidente. Ed è in quel frangente che sarebbe sbocciato l'amore, un amore -a quanto pare- travolgente, tanto da far dire alla top model che Chevez "non è un gorilla, piuttosto un toro...". Potere e amore dunque, e anche in Italia, per non rimanere secondi a nessuno, qualcosa si sta muovendo in tal senso. Tra i banchi del Senato, in questi giorni circolano con insistenza delle voci, secondo le quali tra Romano Prodi e Monica Bellucci sarebbe sbocciata una travolgente 'love story'. Stanchi di tenere nascosta questa relazione che ormai va avanti da anni, e visto che lo ha fatto Sarkozy e Chavez, i due, dopo essere stati pizzicati mano nella mano sul Lungotevere, starebbero per comunicare al mondo intero la loro 'liaison'... (Gericus)