Anch'io in vena turistica una volta ho voluto gettare una monetina nella stupenda
Fontana di Trevi, perché si dice "
porta fortuna" e poi...perché lo fan tutti. Chissà, magari mentre la mia monetina volteggiava nell'aria prima dello "
splash down" nell'acqua, il "
sor Cercelletta", meglio conosciuto come
"D'Artagnan", era lì che osservando con discrezione teneva il conto dei suoi guadagni. E' già, perché dopo lo scoop delle
Jene -con tanto di botte e spinta in acqua dell'inviato di Italia1-, si è capito in quali tasche andavano a finire "
i sogni dei turisti". Un business niente male, poiché sono circa
15.000 euro a settimana che la banda di D'Artagnan si assicurava alla faccia della gente che li vedeva e soprattutto, della
Polizia Locale, che proprio mentre il "sor Cercelletta" ramazzava in acqua fino a mezze gambe il tesoretto, era lì ad osservare senza muovere un dito. E questa storia, a sentire proprio il diretto interessato, cioè D'Artagnan, va avanti da anni, poiché proprio lui, tra imprecazioni e invettive -"
ti spezzo le gambe, infame!- dirette alla Jena, urla pure che "
questo è il mio lavoro", e il resto della banda, altre 4 o 5 persone nei paraggi, conferma e mena l'intruso. E mentre si svolgeva questo
"simpatico siparietto" il "lavoro" andava avanti, con una secchiata di pesanti monetine che venivano eclissate verso lidi sicuri, il tutto ancora sotto l'occhio...vigile -si fa per dire- dei "vigili". Il sindaco di Roma
Gianni Alemanno ha promesso una severa inchiesta sui due agenti della Polizia Locale -un uomo e una donna- che non sono intervenuti, oltre su di un altro che ancora più compromesso, è stato ripreso nell'atto di intascare una busta passategliela da uno della banda prima che iniziassero i "
lavori di ripulimento" della vasca, dileguandosi subito dopo dalla circolazione. Si dice che i soldi della Fontana dovrebbero finire alla
Caritas, anche se troviamo strano che questa non abbia mai denunciato la sottrazione... Un episodio tutto italiano quindi, tipo "
me devo arrangià", quindi, "
mo me frego le monete dato che sò lì e nessuno le pija". Nel 1962 in un vecchio film dal titolo "
Tototruffa", spacciandosi per proprietario
Totò vendette la Fontana di Trevi
(foto) ad un turista americano. Che qualcuno 50 anni dopo abbia fatto altrettanto con D'Artagnan & company?.....
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