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domenica 24 giugno 2007

TERZA VACANZA IN VALLE PER IL PAPA (1991)

Arriverà a Les Combes in elicottero nel pomeriggio di domani 10 luglio dopo un volo Roma/Torino, e ad attendere Giovanni Paolo II ci sarà un ristretto gruppo di persone. Tra queste il vescovo di Aosta monsignor Ovidio Lari, una rappresentanza degli abitanti di Les Combes, poche autorità regionali tra cui sicuramente il presidente della Giunta Gianni Bondaz, il sindaco di Introd Osvaldo Naudin e il parroco don Ettore Milliery, oltre il portavoce della curia vescovile monsignor Alberto Maria Careggio. L'unico incontro ufficiale di questo soggiorno valdostano sarà la Messa che il Santo Padre celebrerà alle ore 10,30 ai piedi del Cervino. La novità di quest'anno rispetto ai due precedenti soggiorni di Giovanni Paolo II a Les Combes, riguarda il carattere strettamente privato della presenza del Papa in Valle d'Aosta. A differenza degli anni scorsi infatti, esclusa la celebrazione di Cervinia non è previsto nessun incontro pastorale. Questo per la sola ragione di permettere, come spiega ancora monsignor Careggio, "che il breve soggiorno del Papa in Valle sia una vacanza". Nelle sue escursioni, Karol Wojtyla sarà accompagnato come sempre. oltre che da Careggio, da Alberto Cerise, colui che cura gli itinerari del Santo Padre. Nel pomeriggio del 19 il Papa farà ritorno in Vaticano. (La Stampa)

martedì 1 maggio 2007

SECONDA VACANZA IN VALLE PER IL SANTO PADRE (1990)

L'elicottero lo ha portato direttamente da Torino sul campetto di calcio di Les Combes. Erano esattamente le 19,12 di mercoledì 11 luglio quando Giovanni Paolo II è sceso dalla scaletta accolto dal vescovo di Aosta monsignor Ovidio Lari, dal presidente della giunta regionale Gianni Bondaz e dal presidente del Consiglio Giulio Dolchi. Quindi l'abbraccio della folla che ha atteso il suo arrivo nel piazzale erboso della colonia dei Salesiani. Per una decina di giorni il Santo Padre resterà in vacanza in questo spicchio di paradiso nascosto tra il verde dei boschi valdostani, dedicandosi al riposo ma anche alle letture. Non mancheranno però le passeggiate in giro per la Valle, tutte scelte e programmate dal dottor Alberto Cerise. Dopo un giro di saluti, Giovanni Paolo II ha imboccato la stradina che dalla colonia porta alla sua residenza, accompagnato in questo piccolo viaggio a piedi dal vescovo Lari e dai suoi più stretti collaboratori. (Gericus)
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foto: Il Papa al suo arrivo a Les Combes)

venerdì 13 aprile 2007

PRIMA VACANZA DEL PAPA IN VALLE D'AOSTA (1989)

Domani il Papa sarà a Les Combes di Introd dove, fino al 21 luglio, trascorrerà un periodo di vacanza. L'arrivo di Giovanni Paolo II (foto)è previsto per le 19 circa. L'elicottero che lo porterà dall'aeroporto torinese di Caselle direttamente nella località di villeggiatura, atterrerà nel campo sportivo del soggiorno salesiano di Les Combes dove, ad attendere la massima autorità religiosa cattolica, ci sarà un gruppo ristretto di persone a sottolineare che la presenza del Papa in Valle è, questa volta, un fatto privato. Il programma del suo soggiorno valdostano prevede già l'uscita del 16 luglio, quando di ritorno da Oropa si fermerà a Quart per benedire il monastero di clausura "Mater Misericordiae" e l'incontro con i giovani la sera del 20 a Les Combes. Con il vescovo di Aosta monsignor Ovidio Lari, a ricevere il Papa ci saranno i presidenti della Giunta regionale Augusto Rollandin e del Consiglio Edoardo Bich; il parroco di Introd Ettore Milliery e il sindaco Osvaldo Naudin; l'assessore all'Agricoltura Foreste e Ambiente Cesare Perrin e il dirigente dei Servizi forestali Alberto Cerise. (La Stampa)
(foto copyright)

venerdì 23 marzo 2007

L'INCONTRO CON IL PAPA A MONT FLEURY (1986)

LES CPMBES - (AO) Sono iniziati i preparativi del ricevimento per l'arrivo -prima volta nella storia- di un Pontefice in Valle. Come ormai è già noto, il Santo Padre visiterà la nostra regione il 7 settembre prossimo, festa di San Grato patrono di Aosta. A due mesi dalla visita, già si possono delineare maggiori particolari su questo avvenimento che, almeno dal punto di vista statistico, può essere considerato storico. E' stata individuata la sede, ormai quasi certa, della solenne funzione religiosa che Papa Woytjla celebrerà ad Aosta. Scartato lo stadio Puchoz perchè inadatto dal punto di vista della sicurezza e anche l'aeroporto Gex privo di adeguate strutture per tali cerimonie, gli organizzatori hanno localizzato nell'area di Mont Fleury la zona più adatta alla liturgia. Due giornate infine sono state programmate da parte della Curia per la raccolta delle offerte da parte dei fedeli da donare al Pontefice come obolo di San Pietro, mentre la Regione, dal canto suo, dovrebbe aver stanziato per l'obolo la somma di cento milioni. (La Vallée Notizie)

giovedì 22 marzo 2007

IL PAPA AD AOSTA (1986)

AOSTA - Il vescovo Ovidio Lari lo ha annunciato ieri mattina al presidente della Giunta Augusto Rollandin e a quello del Consiglio Gianni Bondaz, al sindaco di Aosta Edoardo Bich, ai canonici di Sant'Orso e ai parroci della città. La conferma gli era giunta la sera prima dalla Santa Sede: Il Santo Padre sarà in visita ufficiale in Valle domenica sette settembre, giorno di San Grato, patrono della città. Per la prima volta nella sua storia dunque, la Vallée ospiterà un pontefice: infatti quando Papa Ratti compì l'ormai famosa salita al Monte Rosa non era ancora a capo della Chiesa cattolica romana. Da tempo intercorrevano i colloqui tra la Santa Sede e il Vescovo di Aosta per una visita del Pontefice in Valle. Giovanni Paolo II aveva manifestato il suo assenso; si trattava soltanto di stabilire la data. Verso la fine di febbraio il Consiglio regionale aveva incaricato Rollandin e Bondaz di invitare il Papa (e il presidente Cossiga) per l'8 agosto a Courmayeur, in occasione del bicentenario della conquista del Monte Bianco. Giovanni Paolo II ha preferito rinviare di un mese la sua venuta, ma salirà ugualmente sul tetto d'Europa. Il calendario della visita comunque non è ancora stato ufficialmente stabilito. (La Stampa)
(foto: Giovanni Paolo II a Les Combes di Introd)

sabato 3 marzo 2007

DUE COLPI DI PISTOLA AL PAPA (1981)

Giovanni Paolo II ferito gravemente da colpi di pistola sparati da un terrorista turco. Il fatto è accaduto ieri, mercoledì 13 maggio alle ore 17,22 in piazza San Pietro. Trasportato subito in ospedale, il Santo Padre, con gravi ferite all'addome, è stato sottoposto ad un intervento chirurgico durato 5 ore e 30 minuti. L'attentatore, rintracciato e arrestato poco dopo, si chiama Mehemet Alì Agca, ed è un killer professionista turco. Interrogato, questi non ha voluto chiarire i motivi del suo folle gesto, cambiando invece continuamente la versione dei fatti. Profonda emozione nel mondo. Sua Santità Karol Wojtyla è il 264esimo Papa della Chiesa Cattolica e il primo Papa non italiano dopo ben 455 anni. (Gericus)

(foto: il Santo Padre viene soccorso subito dopo gli spari)