
Diavolo di un Celentano! Chi altri, se non lui, saprebbe spacciare uno spot pubblicitario per un programma televisivo di prima serata? Si, perché "La situazione di mia sorella non è buona", andata in onda martedì 26, non è altro che una video promozione per l'uscita del suo prossimo disco, naturalmente dal titolo omonimo. Onestamente il grande Adriano avrebbe potuto permettersi ben altro, ma vuoi per mancanza di idee o più verosimilmente di presunzione, il piatto dal forno è uscito insipido. Per quanto riguarda il brano che dà il titolo a tutto il programma, niente da eccepire, il nostro Adriano sfodera la verve migliore per dare un tocco di "drammaticità sarcastica" a ciò che dice, mescolando infatti 'sventure reali' a paradossi personali, come la situazione "dei miei capelli", anche quella -e lo sappiamo ormai da anni- "per niente buona". Il set poi è una goliardata che ricorda quelle del buon Arbore, con amici che raccontano barzellette e un Fabio Fazio sacrificato da spalla per monologhi e sketch 'così e così'. Inspiegabile comunque l'apparizione in chiave sexy di Laura Chiatti e l'intervento di Carmen Consoli, comprimarie di un evento che evento non è stato. Che aggiungere ancora? Che al "Ragazzo della via Gluck" tutto è permesso, perché dopo brani memorabili -sarebbe troppo lunga la lista- portati al successo durante i suoi anni di carriera, beh, uno 'scivolone' ha il valore di una goccia di pioggia in mezzo all'oceano. Quando canta, tutto gli è perdonato, perché come ha detto all'inizio del programma il grande Mogol, autore della parte letteraria di molti suoi successi, "l'importante è cantare con il cuore". E questo Adriano lo fa. (
Gericus)
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