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I rom sono un vulcano, una bomba a tempo che va disinnescata". Parola di Beppe Grillo, di nuovo tornato all'attacco, e come un macigno, eccolo qui a sconquassare la politica nazionale. Preso di mira questa volta, le "migrazioni selvagge". "
Un Paese non può vivere al di sopra dei propri mezzi -dice ancora
-. Un Paese non può scaricare sui suoi cittadini i problemi causati da decine, migliaia di rom della Romania che arrivano in Italia. L'obiezione di Prodi/Valium è sempre la stessa: la Romania è in Europa. Ma cosa vuol dire Europa? Migrazioni selvagge di persone senza lavoro da un Paese all'altro? Senza la conoscenza della lingua, senza possibilità di accoglienza"? E la gente è tutta con lui. "
Un governo che non garantisce la sicurezza ai suoi concittadini a cosa serve, cosa governa? Chi paga per questa insicurezza sono i più deboli, gli anziani, chi vive nelle periferie, nelle case popolari. Una volta i confini della Patria erano sacri, i politici li hanno sconsacrati". E per finire: "
Si poteva fare una moratoria per la Romania, come del resto è stata applicata in altri Paesi europei. Si poteva fare un serio controllo degli ingressi, -conclude Grillo-
ma non si è fatto nulla". (
La Stampa -Gericus)
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